Passa ai contenuti principali

Rock album-The Black Crowes-The Southern Harmony and Musical Companion


Se vi piace il rock che trasuda blues da tutti i pori, impreziosito da chitarre slide in pieno stile southern, questo è l’album che fa per voi!
I Black Crowes sono la creazione dei fratelli Chris e Rich Robinson (rispettivamente voce e chitarra): in questo lavoro sono coadiuvati da Steve Gorman (batteria), Johnny Colt (basso), Marc Ford (chitarra) e Eddie Harsch (tastiere).



Il loro sound deve molto soprattutto a Led Zeppelin, Rolling Stones, Aerosmith e Lynyrd Skynyrd fra tutti.
Dopo il grande successo del loro primo lavoro Shake Your Money Maker i Crowes hanno il difficile compito di realizzare un seguito all’altezza.
Il risultato è addirittura superiore alle aspettative grazie alle dieci tracce contenute in The Southern Harmony and Musical Companion, una miscela di blues, soul, atmosfere polverose e chitarre roventi.

Si parte con il riff sporco e cattivo che apre Sting Me, dove fanno comparsa i cori femminili molto presenti nel disco. Cori che ritroviamo nella successiva Remedy, uno dei gioielli di questo album, dal ritornello che si appiccica in testa al primo ascolto.

 


La voce ruvida e al contempo delicata di Chris è perfetta per il soul di Bad Luck Blue Eyes Goodbye e per essere accompagnata dal piano saltellante di Thorn In My Pride.
Altro gran pezzo è Sometimes Salvation, un blues fangoso e viscerale carico di passione: incandescente l’assolo di Marc Ford!



Dopo un lato A di questo livello è quasi fisiologico un lievissimo calo nella seconda metà del disco che resta comunque di altissima qualità. 
Si chiude con una cover di Bob Marley, Time Will Tell.

Ribadiamo, se siete amanti del southern rock ascoltate assolutamente questo meraviglioso album; se non lo siete…ascoltatelo lo stesso! Difficilmente The Southern Harmony and Musical Companion vi deluderà.


Commenti

Post popolari in questo blog

ELL'nRock la nuova rubrica di Elena Strizzolo

Elena Strizzolo: la rockmodel che sta facendo impazzire i social... Vantando un seguito di oltre 50mila followers totali tra Facebook e Instagram, nei quali è molto seguita e stimata proprio per la sua genuinità, schiettezza e determinazione.  Nata in Veneto da mamma veneta e papà friulano, Elena è da sempre appassionatissima di musica rock, e vanta esperienze artistiche nel campo musicale come speaker radiofonica, fotomodella InkModel/ Rockmodel/Bikermodel, influencer per brand di abbigliamento, presentatrice di concerti rock e metal, programmi TV, ballerina, promoter e supporter di importanti eventi nazionali ed internazionali, inoltre ha lavorato anche come commessa di merchandise rock a Londra e il suo sogno è quello di poter unire la sua grande passione per la musica rock ad una vera e propria professione e farne di essa un lavoro a tutti gli effetti.  Elena inoltre ha da poco ultimato il corso per diventare dj e dj producer ed è pronta ad affacciarsi a questa

Lez Punk by Jo : Riot Grrrl, Bikini Kill!

Hi Punkrockers ! Dato che questo 25 novembre sarà la giornata mondiale contro la violenza sulle donne ho pensato di portarvi un articolo un po' speciale ;) Voglio parlare del movimento Riot Grrrl e delle sue principali band. Questo movimento ha origine negli anni 90 nelle zone di Washington e comprende tutte quelle punk rock band che trattavano quasi esclusivamente temi come femminismo, stupro, abusi domestici e sessismo. Pochi anni dopo la sua nascita questo nuovo entusiasmo andava spegnendosi ma comunque la sua influenza è presente sia nella cultura indie sia in alcune band di oggi. Uno dei principali gruppi delle Riot Grrrl sono le uniche Bikini Kill, coloro che hanno dato vita a questo movimento. Si formarono a Washington negli anni '90 e sono famose per lo più per loro tipica frase che ripetevano a squarciagola a ogni concerto "Girls to the front" che invitava le donne a stare sotto il palco dando loro così maggiore autorità. Sono riconosciute anche per le loro f

LaRagazza del Rock ALLA SCOPERTA DEI LUOGHI DEL ROCK!

Ciao Amici Rockettari,  eccomi ancora qui, stavolta vi porto a spasso con me! Parliamo di luoghi “ROCK”. Possono essere concerti, stadi, strade o Hotel, poco importa… vengono ricordati nell’immaginario collettivo  poiché è successo qualcosa di veramente sensazionale e che ha cambiato la storia. In attesa di poter riprendere a viaggiare normalmente, di essere liberi di prendere un aereo per finire chissà dove, facciamoci un bel tour nei luoghi più famosi del rock! Questo è l’itinerario: per rendere giustizia rechiamoci in primis dove è nato il genere:  STATI UNITI D’AMERICA:  OHIO – CLEVELAND : il Rock & Roll Hall of Fame è un museo alla memoria dei più importanti artisti e  personalità della musica: Elvis Presley, Jerry Lee Lewis, Buddy Holly, Chuck Berry….  Tra le mostre temporanee vi cito alcuni degli artisti meglio rappresentati come Elvis Presley, The Who, John, Lennon, U2, Bob Dylan, The Clash. Per prendere un po’ di sole, ci spostiamo in CALIFORNIA – EL CERRITO: La “Metallima