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Rock interview a Paolo Maiorino


Diamo vita a questa nuova rubrica intervistando Paolo Maiorino, personaggio che è nel giro della musica rock da anni,  ha scritto su Mucchio, Chitarre, Metal Shock, Flash, Tutti-frutti dal 1986 al 1992

Dal 1992 in discografia prima con la EMI, poi la Sony dal 1995 ad oggi.
E' Direttore della Legacy.

Nei primi anni 2000 scriveva su Tribe.
Ha lavorata anche a Videomusic e Radio Rai. 
E fatto un programma su Sky. 

Ciao, innanzitutto grazie per concederci questa intervista.
La prima domanda riguarda la tua storia con il mondo del rock, come lo hai scoperto,e come ti ci sei innamorato? 


Ho avuto la grande fortuna che mio padre fosse un appassionato di musica ed in particolare di rock. Sin da piccolo ho imparato ad ascoltare i Pink Floyd, Dire Straits, Queen, Pfm ecc 
Ma parlo dei miei 8-9 anni! Molto precoce. Il mio primo 45 giri nel 1976 all’età di 9 anni con “Music” di John Miles. Il primo 33 nel 78. La musica è stata da subito la più grande passione e tutta la mia vita è stata contraddistinta dalla musica che ascoltavo . 

Qual è il tuo gruppo preferito e perché?

Impossibile rispondere a questa domanda. In assoluto credo che la band che in qualche modo abbia avuto un impatto su di me per il più lungo periodo sono stati gli Ac/Dc. Soprattutto nell’era Bon Scott quindi dal 75 al 1981. Poi Led Zeppelin, Police e Pink Floyd.


Di tutti i concerti live che hai visto quale ti è rimasto più impresso e quale ti ha deluso?

Anche qui complicato. Gli Ac|Dc dal vivo non deludono mai. Ma tra i miei concerti memorabili ricordo anche gli Slayer ed i Suicidal Tendencies. Deluso non saprei .... cerco di cogliere sempre un lato buono, il bicchiere mezzo pieno. Forse potrei dire i Poison del 1988, veramente imbarazzanti . 

Se dovessi descrivere il rock con una sola canzone, quale sarebbe? 


C’è un brano Metal che ottempera perfettamente a questa necessità : “Hammerhead” dei Flotsam & Jetsam. Adrenalina, velocità , tecnica, cuore ed un cantato che si comprende perfettamente . Poi “Ace of spades” dei Motörhead o “Breaking The law “ dei Judas Priest forse sono più iconiche ma quando mi capita di spiegare ad un profano cosa sia il Metal “Hammerhead” resta la risposta piu esaustiva.


Com'è il mondo della musica visto dall'interno, gli artisti sono veramente cosi pieni di ego oppure sono semplici come noi fans? 

Ego uguale Artista e se così non fosse non lo sarebbero veramente. Chi sfonda è assolutamente ego centrico ed esibizionista. Questo Tutti. Poi ci sono quelli che hanno anche qualcosa da dire e sono quelli che preferisco. In fondo la loro si chiama arte ed è di per se qualcosa di bello ed affascinante .

I giovani oggi sembrano essere molto meno rock che un tempo, a cosa è dovuto secondo te?

Credo dipenda dalla troppa offerta e dalla tecnologia . Una volta si andava a caccia di tutto, dischi, notizie, informazioni . Adesso basta uno Smart phone ed il mondo è ai tuoi piedi. La passione è un fuoco che ti brucia dentro. Il rock è difficoltà , sacrificio e se vogliamo anche dolore. Senza esagerare ma è la colonna sonora di una vita in trincea. Per certi versi il rap oggi è un’altra espressione di questo disagio. 

Il nostro blog nasce con l'intento di far avvicinare i più giovani al magico mondo del rock, i tuoi consigli? 

La curiosità . Se uno è curioso di natura non si pone limiti . La musica è qualcosa di straordinario. Io la ascolto da 45 dei miei 52 anni e ogni giorno aspetto con ansia di ascoltare qualcosa che mi faccia emozionare come allora . 

Secondo te ci sono band che ora come ora possano essere il futuro del rock? Se si quali?
 


C’è una scena molto viva e questa è una buona notizia . Negli ultimi anni ho apprezzato molto il filone finnico del Metal con Swallow the sun e Moonsorrow su tutti. Io credo che si debba restare sempre aperti mentalmente ed ascoltare il più possibile . Lo streaming ci da questa possibilità : sfruttiamola !

In un ultimo ti chiedo per te cosa significa la parola ROCK?

Per me rock è una bandiera in cui rispecchiarsi . Un forte senso di appartenenza che mi fa condividere con altri individui i miei pensieri, le mie emozioni. Il rock è l’antidoto alla tristezza e l’esaltazione della gioia. 
Grazie mille!

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