Passa ai contenuti principali

Kiss live @Milano


C'è qualcosa di magico che si respira a un concerto dei Kiss e ieri sera ne abbiamo avuto la prova.

Tutto inizia all' improvviso, una voce ci dice che se siamo venuti qui per vedere il meglio, avremo il meglio e.... Detroit Rock City ci dimostra subito di che pasta sono fatti, nonostante gli anni i quattro mascheroni sul palco.

Gene Simmons nella sua tipica armatura continua a sfornare le sue scenette preferite, come il mangiafuoco o lo sputasangue, ma quando è chiamato in causa a cantare la sua voce appare ancora più cattiva di sempre, onorando la sua immagine di "The Demon" 


I successi ci sono stati proposti quasi tutti da Deuce,War Machine,Lick it Up a Psycho Circus e ognuno dei Kiss ha avuto il suo momento di gloria personale, il batterista "The Cat" Eric Singer è stato innalzato a 7 metri dal suolo durante un suo fantastico assolo chiamata-risposta col pubblico, il chitarrista Tommy Thayer ha esploso fuochi d'artificio direttamente dal manico della sua Les Paul e il mitico Paul Stanley ha cantato in mezzo alla piattaforma rialzata tra il pubblico trasportato da una teleferica, che ha annullato la distanza tra pubblico e cantante facendoci sentire realmente immersi nel loro Kiss Army.



Stupisce come tutto sia organizzato alla perfezione, sul palco e fuori, i fuochi d'artificio e le fiamme hanno fatto parte integrante dello show e sono esplosi vicino a noi in sincronia perfetta con la musica.
I quattro Kiss sembrano non invecchiare mai, la loro perfomance è stata straordinaria e se questa sarà davvero la "End of the road" siamo onorati di aver visto il loro saluto finale ad un pubblico che mai li dimenticherà e che sicuramente tramanderà ai posteri canzoni stupende di un rock che non morirà mai.



Ci salutano eseguendo il loro  classico Rock and roll All Nite, che tra esplosioni pirotecniche, una marea di coriandoli rosso e bianchi e l'energia che sprigionano sul palco fa chiudere la serata con un pò di malinconia ma tanto rock nel cuore, e per rock si intende quel misto tra entusiasmo, gioia e fierezza di averne fatto parte.


We Want the best, we had it, grazie Kiss.



Commenti

Post popolari in questo blog

Lez Rock Mood By @luana.lemme: Back in Black, AC\DC

Ciao a tutti Rockers, è iniziata una nuova settimana e quale modo migliore di cominciare se non ascoltando del buon sano hard rock. Allora partiamo subito alzando al massimo il volume e schiacciando play suù “Back  In  Black”. Il riff di chitarra più famoso nella storia del rock che con solo tre semplici accordi è capace di far muovere qualsiasi persona come il mitico Angus. Il pezzo trasuda di grinta e vitalità e non potrebbe essere il contrario in quanto è stato scritto per ricordare il grande Bon Scott. “Ritorno al nero, colpisco la sacca, sono stato via troppo a lungo e sono contento di essere tornato” – ed è proprio così, la band ritorna in nero ma più forte di prima come se Scott non se fosse mai andato e riesce a trasmettere tutta l’energia con la quale vogliono andare avanti.  Qui c’è lo spirito del rock che difficilmente lascia indifferenti, è uno spirito fatto di riff, birra, Gibson e Marshall, divertimento, notti passate a suonare e a prendere in giro

Lez Punk by Jo : Riot Grrrl, Bikini Kill!

Hi Punkrockers ! Dato che questo 25 novembre sarà la giornata mondiale contro la violenza sulle donne ho pensato di portarvi un articolo un po' speciale ;) Voglio parlare del movimento Riot Grrrl e delle sue principali band. Questo movimento ha origine negli anni 90 nelle zone di Washington e comprende tutte quelle punk rock band che trattavano quasi esclusivamente temi come femminismo, stupro, abusi domestici e sessismo. Pochi anni dopo la sua nascita questo nuovo entusiasmo andava spegnendosi ma comunque la sua influenza è presente sia nella cultura indie sia in alcune band di oggi. Uno dei principali gruppi delle Riot Grrrl sono le uniche Bikini Kill, coloro che hanno dato vita a questo movimento. Si formarono a Washington negli anni '90 e sono famose per lo più per loro tipica frase che ripetevano a squarciagola a ogni concerto "Girls to the front" che invitava le donne a stare sotto il palco dando loro così maggiore autorità. Sono riconosciute anche per le loro f

Wave of rock by nico.free.life : Evanescence

Buongiorno carissimi amici rockers...dopo qualche settimana...ci sono e spero che ci siate anche voi...are you ready??....in questo articolo vi farò conoscere un'altra donna dall'animo forte e dalla voce scura e profonda....chi potrà mai essere? Non datata come le altre...ma altrettanto famosa e incisiva nel suo genere....vi dice niente il nome Amy Lynn Lee Hartzler...?ma certamente che si....la bravissima vocalist e frontman degli Evanescence!!  Amy Lee classe 1981 nata a Riverside dal papà John, DJ e appassionato musicista e mamma Sara, un fratello e due sorelle. Amy è un mezzo soprano dal timbro fortemente scuro ma gestisce bene anche le note alte,cantautrice, compositrice, suona il piano, l'organo,la chitarra e l'arpa.  La sua caratteristica passione per il gotico e il vittoriano le fanno creare e gestire con abiti a tema... molto influenzata anche dallo stile del regista Tim Burton. Il gruppo degli Evanescence nasce nel 1995 dall'inc