Passa ai contenuti principali

It's only rock 'n roll By Paolo Maiorino : Ac/Dc !

La band che in assoluto è stata fondamentale sotto diversi punti di vista nella mia vita è sicuramente riconducibile agli Ac/Dc. Un mio amico mi fece conoscere la band alla fine degli anni 70 e parliamo dei tempi del primo vocalist Bon Scott. I miei primi dischi furono Let There Be Rock, Powerage ed il live If You want blood. Quello fu il mio svezzamento! 



Poi rimasi sconvolto come tutti per l’improvvisa scomparsa di Bon e sorpreso dalla velocità di reazione della band, che nel giro di pochi mesi, con l’innesto di Brian Johnson entro’ in studio e pubblico’ il monumentale Back in Black



Nel frattempo avevo recuperato tutti i loro dischi precedenti, letto libri, visto il docufilm e votato la mia passione più grande per questa incredibile band australiana. Gli anni 80 ci portarono For Those About To Rock prima e Flick of the switch poi. 

E fu nel 1984, qualche mese dopo la pubblicazione di Flick, che andai allo stadio del baseball di Nettuno a vederli in concerto con i giovani Motley Crue di Shout at the devil come opening act. Avevo 18 anni. La vita mi porto’ un paio d’anni più tardi a trasferirmi per motivi di studio e di lavoro negli States, dove collezionai una decina di loro concerti live nell’arco dei miei 5 anni di permanenza americana . Il tour di Fly on the wall, poi quello di Who Made Who, poi non ricordo veramente più! Faccio veramente fatica a ricordare e mi aiuto con i gruppi spalla per collocarli temporalmente. I Krokus di Ballroom Blitz, I Whitesnake di 1987, i giapponesi Loudness... e nel frattempo collezionavo versioni statunitensi dei dischi e anche qualche chicca australiana che trovai nella Mecca dei negozi di dischi, It’s Only Rock’n’roll a New York. 



La soddisfazione di incontrare ed intervistare Brian Johnson e Malcolm Young, quando scrivevo di heavy rock e poi da discografico, l’onore di lavorare con loro a partire dal 1995 alla Sony. Lo penso sinceramente : sono stato fortunato , molto fortunato. Altri 4-5 concerti ed incontri ufficiali con la band per consegnargli dischi di platino e premi vari. Non facilissimi dal punto di vista manageriale, ma ad un gruppo così si perdona e concede tutto. 

La morte di Malcolm mi ha colpito molto e credetemi quando dico che se Angus e’ sempre stato il vero frontman, il motore del gruppo era proprio Malcolm. Il Capitano della squadra. Sono più di 40 anni che li ascolto e che mi professo loro fan. Il mio disco preferito è quel primo live, If You Want Blood, seguito da Back in Black ed a seguire Let There Be Rock. Il mio pezzo preferito in assoluto è “Sin City”, seguito da “Whole lotta Rosie” e “Let there be rock”!

Commenti

Post popolari in questo blog

Cover! By @acarugini : L' Adagio di Albinoni

Tomaso Giovanni Albinoni è stato un compositore e violinista barocco, nacque a Venezia l’8 giugno del 1671 e vi morì il 17 Gennaio del 1751. Il suo ‘Adagio in Sol minore’ per archi e organo su due spunti tematici e su un basso numerato (Mi 26) e ribattezzato più semplicemente come ‘Adagio di Albinoni’, è in realtà una composizione del musicologo Remo Giazotto pubblicata nel 1958 dalla Ricordi. Esatto! Il famoso Adagio di Albinoni, non è di Albinoni! O meglio, non è tutta farina del suo sacco, ma andiamo per ordine… Remo Giazotto è stato un musicologo, compositore e biografo italiano ed è conosciuto soprattutto per il catalogo sistematico delle opere di Tomaso Albinoni. Durante le sue ricerche sul compositore veneziano, il musicologo trovò tra le macerie della biblioteca di Stato di Dresda, l'unica biblioteca a possedere partiture autografe albinoniane, i frammenti di un movimento lento di sonata (o di concerto) in sol minore per archi e organo. Giazotto dichiarò di aver "ricos

Waveofrock by @nico.free.life : Måneskin "chiaro di luna"

Buongiorno Rockers,allora siete pronti per questo viaggio nella musica rock Italiana...??? Questo articolo ho deciso di dedicarlo  ad una giovane ed emergente rock band italiana che ha trionfato agli Eurovision song contest con una ventata di puro  e fresco rock, portando l'Italia al primo posto in questo triste 2021. Loro si chiamano Måneskin....Chi sono i Måneskin...?? Sono un gruppo musicale rock italiano formatosi a Roma nel 2016 composto dalla voce di Damiano David,dal basso di Victoria De Angelis, dalla chitarra di Thomas Raggi e dalla batteria di Ethan Torchio. Sì sono fatti conoscere nel 2017 partecipando all'undicesima edizione del programma di X Factor,anche se sono arrivati alla seconda posizione hanno firmato un contratto con la Sony Music pubblicando l'EP "Chosen".  Nell' anno 2021 hanno vinto la 71°edizione del festival di Sanremo con il brano "Zitti e buoni" e con questo brano hanno vinto la manifestazione dell'Eurovision Song cont

Lez Punk by Jo : "What a Shame Mary Jane"

Hello Punkrockers! O come direbbe il protagonista di questo articolo, Ciao Fenomeni! Oggi vi presento un cantautore degno di nota e in particolare il suo singolo appena sfornato! Classe 1994, Luca Sammartino è un musicista pop punk lodigiano che si ispira a icone come Green Day e The Struts, ma anche ai classici Elvis Presley e Chuck Berry. Fin da ragazzino è appasionato al rock 'n' roll e tutt'oggi combatte per riportarlo in vita facendosi strada tra la discutibile musica del momento. Infatti nel 2018 decide di fondare 0371 Music Press insieme al suo amico Marco "Fapo" Fapani, un ufficio stampa che si occupa di organizzazione e promozione di eventi musicali. Grazie alla sua nuova band i Fenomeni pubblica il suo fantastico singolo "What a Shame Mary Jane". Con le sue energiche melodie pop punk che sembrano essere appena uscite da un album dei Green Day, Luca ci descrive quella sensazione di solitudine che si prova quando si realizza che quei momenti tran