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Its only rocknroll : Metallica

Il 1989 è stato a livello personale un anno straordinario. Ero al culmine della mia esperienza negli States, frequentando un college dove gli insegnanti si chiamavano Clive Davis e Rick Rubin e lavorando a tempo quasi pieno per le riviste italiane come corrispondente, stimato e benvoluto da tutte le case discografiche americane. 

Il 18 Agosto mi recai al Lakewood Amphitheater di Atlanta per andare ad assistere al Damaged Tour che vedeva i Metallica condividere il palco con gli inglesi The Cult che avevano appena pubblicato Sonic Temple. Molto caldo, torrido se ricordo bene . Aria condizionata a palla nei camerini e mezz’ora di intervista con Lara Ulrich ed altra mezz’ora con Kirk Hammett. Il Nirvana. Super puntualità e super professionalità. Ricordo un episodio su tutti: avevo già incontrato i Metallica in diverse occasioni e tutti erano sempre stati simpatici e disponibili. James Hatfield diciamo che aveva il suo carattere e non socializzava molto.


 Ma quel giorno era nel camerino mentre dicevo a Kirk che adoravo la loro versione di “Last caress/Green Hell” dei Misfits e James mi si avvicino furtivo e mi sussurrò “Allora non perderti i bis di oggi”. 

Il problema era che il management dei Cult mi aveva dato appuntamento per intervistare Billy Duffy e Ian Astbury proprio a metà del
Set dei Metallica, che suonavano per secondi . Fatti trovare alle alla tale ora al camerino della band . Ci andai mio malgrado per professionalità mentre i Metallica entravano nel vivo del loro show. 

Mezz’ora dopo l’orario concordato ero ancora lì ad aspettare. E la mezz’ora divenne 45 minuti ed i Metallica stavano per tornare on stage per i bis finali. Per una volta decisi di aver aspettato abbastanza. Mi fiondai all’interno della Venue giusto in tempo per sentire Hatfield intonare il celebre “I’ve got something to say, I killed your baby today!” e la folla esplose in una pit che sembrava un girone dantesco .
Uno dei momenti più intensi che abbia mai vissuto ad un concerto .
Per la cronaca ricevetti il giorno dopo una telefonata di scuse da parte del management dei Cult, per non aver rispettato gli accordi . Avessi aspettato ad oltranza mi sarei perso quel momento che invece resterà impresso nella mia memoria per sempre !

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