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Lez Rock Interview: i Nadira!



Ciao, innanzitutto grazie per concederci questa intervista.

Grazie a voi per l’opportunità

Iniziamo.

La prima domanda riguarda la vostra storia con il mondo del rock, come lo avete scoperto,e come vi ci siete innamorati?

3 su 5 di noi erano ragazzini negli anni ‘80, e se come noi avevi la passione della musica non c’erano tante alternative: o suonavi rock, o suonavi rock!

Com'è nata la band e da dove deriva il vostro nome?

La band è nata sui banchi di scuola, da Stefano Vidori - voce e Maurizio Tedesco - chitarra, nei primissimi anni ‘90, 1991 se ricordiamo bene.
Negli ultimi anni si sono aggiunti in maniere del tutto naturale amici musicisti che hanno sposato l’idea del progetto Nadira: Omar Cappetti - batteria Paolo Scolari - tastiera Fabrizio Firmani - basso.
Il nome Nadir ha origini arabe, assume il significato di “Uguale all’opposto”, altri lo definiscono come “prezioso o raro”. La A finale è stata aggiunta per dare italianità al nome.

Abbiamo ascoltato più volte i vostri singoli e si nota molto l'influenza del rock italiano e estero com'è nato questo progetto?

Arriviamo tutti da percorsi differenti:  chi dal Metal, chi dal Folk, chi dalla musica italiana, ma con in comune la passione del Progressive rock degli anni ‘70. Quando scriviamo viene naturale mischiare tutte le nostre esperienze musicali.


Qual è il vostro gruppo preferito e perché?

Dirne uno solo è impossibile!!! Riallacciandoci alla domanda precedente, sarebbe più corretto citare un periodo storico, gli anni ‘70 sicuramente, dove c’era la possibilità di esprimere la propria creatività senza badare a limiti di tempo o esigenze radiofoniche.

Di tutti i concerti live che avete visto quale vi è rimasto più impresso e quale vi ha deluso?

Il live più bello? I Toto a Milano. Una band con una classe ed un gusto incredibile.
Il live più brutto? ... meglio non rispondere.

Quale sono i progetti per il vostro futuro?

Cercare di far conoscere al maggior numero di persone la nostra musica, il nostro progetto, che sembra essere oramai fuori tempo.


Se doveste descrivere il rock con una sola canzone, quale sarebbe?

Difficile questa, il Rock si è mutato con il tempo, evolvendosi ma rimanendo sempre fedele a se stesso. Ma se dobbiamo dare un titolo, essendo coerenti con quanto già detto prima il riff di Whole lotta Love dei Led Zeppelin è il Rock.

I giovani oggi sembrano essere molto meno rock che un tempo, questo non è il vostro caso! a cosa è dovuto secondo Voi?

Nel nostro caso è sicuramente dovuto alla nostra età, per quanto riguarda i giovani non crediamo siano  meno Rock, sono forse un po’ troppo Rap.


Il nostro blog nasce con l'intento di far avvicinare i più giovani al magico mondo del rock, i vostri consigli?

Usare meno il computer per fare musica ed usare più strumenti musicali veri.... e seguire il vostro blog, ovviamente!

Secondo voi ci sono band che ora come ora possano essere il futuro del rock? Se si quali?

Difficile dirlo, non tanto perché non ci sono più band rock, ma perché  non ci sono più gli spazi per esibirsi e farsi conoscere.

In un ultimo vi chiedo per Voi cosa significa la parola ROCK?

Essere liberi di spogliarsi della superficie e delle apparenze e mostrarsi per quello che siamo davvero, senza filtri, senza limiti.

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