Passa ai contenuti principali

Wave Of Rock by@nico.free.life : Amy and her Soul

Buongiorno amici Rockers anche in questo articolo vi parlerò di una grande voce soul che purtroppo non è riuscita a sconfiggere i suoi demoni interiori, come purtroppo accade a molti talenti che grazie alla musica riescono solo per un breve periodo della loro vita a conviverci. 


Amy Winehouse classe 1983 nata a Londra da padre farmacista e madre infermiera, è di origine ebreo russe. Amy a 10 anni era già appassionata di musica e di moda e fonda una band rap la Sweet'n'sour ,frequentando una scuola rigida, con il suo look da ribelle  ,indossando piercing e bigiotteria appariscente non è ben vista. Ma questo modo di fare segna la sua carriera a livello musicale e la rende un icona anche per il suo stile, qui mi posso ricollegare all'articolo precedente dove parlavo della musica come evasione, espressione e mezzo di comunicazione per trasmettere disagi, sentimenti e problematiche giovanili e non solo. 


Infatti Amy utilizza la musica come mezzo per esternare i propri sentimenti e stati d'animo.
Si appassiona alla chitarra e al canto, dallo stile soul e nel 1999 a 16 anni entra nella National youth jazz orchestra trasformando, come ogni bravo artista, la sua passione in professione. 

Nel 2002 il suo amico Tyler James le segnerà la vita e grazie al suo aiuto Amy avrà il suo primo contratto discografico. A distanza di un anno esce il suo primo album di debutto "Frank". Un disco discreto e apprezzato,ma molto in disaccordo con lei per alcuni brani inseriti al suo interno.
 
Amy Fino al 2005 si prende una pausa in modo da potersi dedicare alla cura della sua dipendenza e dei propri disordini alimentari,così nel frattempo può lavorare anche al nuovo disco.Purtroppo molti giornali scandalistici la immortalano in figuracce causate dal suo abuso di alcol, e nel 2006 esce "Back to black" Che conquista l'America e il Regno Unito,"Rehab" primo singolo e tormentone che parla per l'appunto delle sue dipendenze e del suo rifiuto alla riabilitazione.

 
Anno 2007 "Love Is a losing game" viene premiata come miglior canzone dell'anno,e questo testo fu usato anche a Cambridge come traccia d'esame. Uscirà "Just friends" a pari passo con le sue dipendenze che la stanno divorando dall'interno e che rovineranno vari live, foto mostrano la sua trascuratezza e magrezza,cosa non da lei. 



Nel 2008 dovrebbe partecipare alla premiazione ai Grammy awards,ma le fu negato il visto d'ingresso dagli Stati Uniti a causa dei suoi problemi con la droga e partecipò esibendosi via satellitare. Si vocifera che questa sua dipendenza sia cominciata dal matrimonio con Black Fielder- Civil ,un amore tossico e dalla quale dopo 2 anni divorzia. 


Purtroppo il 23 luglio del 2011 Amy ci lascia,a soli 27 anni ,si dice shock da alcol, fatto sta che suicida o no la cara Amy non voleva morire, lo dichiaró al suo medico personale il giorno prima. Nel 2011 poco dopo la sua scomparsa,esce "Lioness". 

Come avete già capito da un po' mi affascina il talento di artisti tormentati,logorati da forti disagi che dalle loro imperfezioni riescono a tirare fuori successi mondiali, con forti tematiche e problematiche sempre attuali anche ai nostri tempi.Un abbraccio a tutti eternamente rock by nico.free.life🌹

Commenti

Post popolari in questo blog

Cover! By @acarugini : L' Adagio di Albinoni

Tomaso Giovanni Albinoni è stato un compositore e violinista barocco, nacque a Venezia l’8 giugno del 1671 e vi morì il 17 Gennaio del 1751. Il suo ‘Adagio in Sol minore’ per archi e organo su due spunti tematici e su un basso numerato (Mi 26) e ribattezzato più semplicemente come ‘Adagio di Albinoni’, è in realtà una composizione del musicologo Remo Giazotto pubblicata nel 1958 dalla Ricordi. Esatto! Il famoso Adagio di Albinoni, non è di Albinoni! O meglio, non è tutta farina del suo sacco, ma andiamo per ordine… Remo Giazotto è stato un musicologo, compositore e biografo italiano ed è conosciuto soprattutto per il catalogo sistematico delle opere di Tomaso Albinoni. Durante le sue ricerche sul compositore veneziano, il musicologo trovò tra le macerie della biblioteca di Stato di Dresda, l'unica biblioteca a possedere partiture autografe albinoniane, i frammenti di un movimento lento di sonata (o di concerto) in sol minore per archi e organo. Giazotto dichiarò di aver "ricos

Waveofrock by @nico.free.life : Måneskin "chiaro di luna"

Buongiorno Rockers,allora siete pronti per questo viaggio nella musica rock Italiana...??? Questo articolo ho deciso di dedicarlo  ad una giovane ed emergente rock band italiana che ha trionfato agli Eurovision song contest con una ventata di puro  e fresco rock, portando l'Italia al primo posto in questo triste 2021. Loro si chiamano Måneskin....Chi sono i Måneskin...?? Sono un gruppo musicale rock italiano formatosi a Roma nel 2016 composto dalla voce di Damiano David,dal basso di Victoria De Angelis, dalla chitarra di Thomas Raggi e dalla batteria di Ethan Torchio. Sì sono fatti conoscere nel 2017 partecipando all'undicesima edizione del programma di X Factor,anche se sono arrivati alla seconda posizione hanno firmato un contratto con la Sony Music pubblicando l'EP "Chosen".  Nell' anno 2021 hanno vinto la 71°edizione del festival di Sanremo con il brano "Zitti e buoni" e con questo brano hanno vinto la manifestazione dell'Eurovision Song cont

Lez Punk by Jo : "What a Shame Mary Jane"

Hello Punkrockers! O come direbbe il protagonista di questo articolo, Ciao Fenomeni! Oggi vi presento un cantautore degno di nota e in particolare il suo singolo appena sfornato! Classe 1994, Luca Sammartino è un musicista pop punk lodigiano che si ispira a icone come Green Day e The Struts, ma anche ai classici Elvis Presley e Chuck Berry. Fin da ragazzino è appasionato al rock 'n' roll e tutt'oggi combatte per riportarlo in vita facendosi strada tra la discutibile musica del momento. Infatti nel 2018 decide di fondare 0371 Music Press insieme al suo amico Marco "Fapo" Fapani, un ufficio stampa che si occupa di organizzazione e promozione di eventi musicali. Grazie alla sua nuova band i Fenomeni pubblica il suo fantastico singolo "What a Shame Mary Jane". Con le sue energiche melodie pop punk che sembrano essere appena uscite da un album dei Green Day, Luca ci descrive quella sensazione di solitudine che si prova quando si realizza che quei momenti tran