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NUOVA RUBRICA! School of Lez Rock By Silvietta Rock : Lettera A come Appetite for destruction

Hello Kids! Inizia qui una nuova rubrica..SCHOOL OF LEZ ROCK 🤘 

Io sono SilviettaRock e per qualche settimana vi portero' a fare un giro tra gli album che hanno fatto la storia del rock e della musica in generale.. Sara' una gita nell'ABC dei suoni quindi..preparate lo zaino,infilateci il vostro spirito ribelle e..HORNS UP 🤘 Si parte!

Aprite il sussidiario alla pagina A..oggi la vostra Teacher vi parlera' di un album che ha rivoluzionato la fine degli anni '80 ed in senso stretto anche il gusto musicale di chi fino ad allora in camera appendeva i poster di Madonna e Duran Duran. 


A come APPETITE FOR DESTRUCTION, ed A come Axl Rose, il co-fondatore  e leader dei Guns'n'Roses, 5 simpatici ragazzi che si affacciano sulla scena losangelina con i capelli cotonati e sporchi, gli occhi semichiusi e la propensione all'eccesso come nella migliore tradizione punk. Axl,Slash,Izzy, Duff e Steven in realta' non sono nuovi al mondo musicale..Hanno gia' pubblicato in edizione limitata il loro LIVE?!*@LIKE A SUICIDE ed hanno gia' avuto il loro bel daffare tra band sconvolte da alcool e droghe,registrazioni notturne,sessioni interrotte da festini e risse..Ma nel 1987 danno vita al miglior debutto al quale loro stessi potessero auspicare, inconsapevoli forse di scrivere un capolavoro nel loro mondo disconnesso.

Il 21 Luglio 1987 esce nei negozi statunitensi APPETITE FOR DESTRUCTION. La copertina gia' da subito rivela che l'album sara' destinato a far parlare di se', scegliendo di rappresentare l'omonimo quadro di Robert Williams sul quale campeggia un mostro con le ali intento a difendere una ragazza priva di sensi dallo stupro di un robot. Ma,come non bastasse lo shock che fa inorridire i benpensanti del rock, arriva lo stesso Williams ad accusare Axl e soci di non aver pagato i diritti, e nega loro il consenso ad utilizzare la sua opera. La band quindi ripiega su una nuova copertina raffigurante il tatuaggio presente sul braccio destro di Axl, una sobria rappresentazione delle teste dei componenti della band come teschi incastonati su di una croce (in seguito generazioni di tatuatori malediranno Axl per la malsana idea, messi sotto pressione dai fans che decideranno di farsi marchiare a vita l'iconica copertina su arti e toraci dalla conformazione poco californiana! ).

L'accoglienza della critica per questo album fu in realta' piuttosto fredda..I Guns vengono da subito definiti come i figli scarsi di AC⚡DC ed Aerosmith. Sul palco inizialmente sembrano a tutti gli effetti il nervo scoperto del rock'n'roll : Slash sbaglia spesso note, Axl fatica a tenere il palco, Duff se ne sta immobile, consumato dall'eroina, lasciando esaurire l'immancabile sigaretta accesa di traverso; Steven Adler picchia la batteria con impeto esagerato, Izzy propone uno strano frullato chimico di punk,glam,blues,alcool e droga in un momento in cui il rock ancora balbettava tra palestre ed acque minerali.

L'album si compone di 12 tracce e prevede una divisione netta tra il lato GUN, focalizzato sulla violenza e sulla dissolutezza verbale quanto musicale, ed il lato ROSES che parla invece di amore e sesso.

Nel lato A spiccano pezzi del calibro di WELCOME TO THE JUNGLE, testo scritto da Axl che ci regala il suo personale benvenuto ricevuto a Seattle da un clochard con la celebre frase "You know where you are? You're in the jungle baby, you gonna die!" ; PARADISE CITY che con il suo calcistico fischietto iniziale porta il tema della politica di Los Angeles ai termini minimi di dissolutezza e corruzione; OUT TA GET ME che maggiormente risente dell'influenza degli AC⚡DC grazie al riff diretto e tagliente, o MR. BROWNSTONE, dedica romantica al loro spacciatore di fiducia il cui testo venne scritto di getto sul retro di un busta della spesa (brown, suppongo).

Il lato B ci delizia con l'immensa ed eterna SWEET CHILD O' MINE che rappresenta l'unica ballata dell'album e,tra le altre, la psichedelica ROCKET QUEEN che molti ricordano per i due minuti finali piu' belli ed emozionanti degli anni '80, costruiti sottoforma di mugolii e respiri affannati registrati fedelmente durante un amplesso che Axl intrattenne con tale Adriana Smith, e che trasformarono lo studio di registrazione in un set di Ron Jeremy, con buona pace di Steven Adler, inconsapevole ex di Adriana.

Tra citazioni ed episodi piu' o meno velati, APPETITE FOR DESTRUCTION raggiungera' i 9 milioni di dischi venduti  rilanciando il genere sleaze metal come variante all'hair metal di L.A. Guns e Mötley Crue, ed aggiungendo a chiome ondeggianti e fluenti un'immagine meno androgina ed ambigua. 

I membri dei Guns'n'Roses verranno cosi' catapultati di diritto in vetta alla nostra personale classifica di gradimento femminile, consacrati a scritte indelebili su diari,zaini e cuori adolescenti, divenendo simbolo inevitabile del rock.


Il suono della campanella ci ricorda che e' l'ora della ricreazione Kids..

Oggi abbiamo imparato che dalla giungla se ne esce vivi..un po' spettinati ma vivi! 

Alla prossima lezione!

Commenti

  1. Bellissima lezione teacher @silviettarock 🤘.... Sta di fatto che subito sono diventati una grande icona del rock e dell' hair metal (definizione che forse non capirò mai)

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