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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2020

BUON HALLOWEEN con King Diamond!

Intervista alla band francese i ROAH

C iao e grazie per l'intervista. Partiamo dalla fondazione della vostra band dove, quando e perché ?! Pierre :  Mio fratello (Clément Afoumado) e io (Pierre Afoumado) abbiamo fondato la band all'inizio del 2017. All'inizio del 2016, eravamo in diversi paesi, Clément era in Canada e io nel Regno Unito (Londra). Ero in un'altra band a Londra e ho deciso di avviare il mio progetto con Clément per creare qualcosa dalla nostra musica. Nel 2017 siamo tornati in Francia e abbiamo iniziato a lavorare sulla nostra musica e trovare altri musicisti. Juan Barragan, il bassista, si è unito subito dopo e successivamente nel 2018, Quentin Thevenard (voce) e Romuald Carbone (batteria) si sono uniti a noi. Juan era il compagno di classe di Clément e colleghi di Quentin e Romuald Pierre (nell'industria dei videogiochi).    Cosa ci dite della vostra ultima canzone "Old Friend"? Clément È stata scritta qualche anno fa. La canzone parla di amici che hanno preso due strade d

School of Lez Rock by SilviettaRock: Innuendo, Queen

 C'e' qualcosa di strano in questo autunno..c'e' un'atmosfera naturalmente cupa, resa ancora piu' malinconica da cio' che in questo 2020 siamo costretti nostro malgrado a vivere, vedere, respirare. Ma c'e' quella scialuppa di salvataggio chiamata musica alla quale sempre piu' ci aggrappiamo, la salvifica tavola di legno che a Rose ha portato bene in "Titanic" ( a Jack un po' meno, a onor del vero )..C'e' la musica quando esprimiamo emozioni, quando sognamo, quando andiamo alla deriva, quando vogliamo pensare meno ma ascoltare di piu'.."These are the days of our lives"..che ci piaccia o no, Kids.. Oggi il nostro viaggio musicale si ferma in un nuovo porto: LETTERA I - Innuendo dei Queen Io non vorrei parlarvi dei Queen..non perche' non li ritenga un gran gruppo, ma perche' essenzialmente e' sempre molto, molto difficile toccare certi livelli senza "sporcarsi", senza rischiare di cadere nell

Lez Punk by JO: The Buzzcocks

 Hello Punkrockers! Conoscete i Buzzcocks? Forse non è una band molto conosciuta ma sicuramente ne avrete sentito parlare almeno una volta! I Buzzcocks nascono nel 75 in Inghilterra come band spalla ai Sex Pistols ma vengono ricordati maggiormente per i temi delle loro canzoni, infatti la band si distacca dagli argomenti politici come quelli dei Pistols o dei Clash e parla di argomenti tabù in quegli anni come il sesso o la droga ispirandosi ai Ramones. Con il tempo riescono a pubblicare il loro primo singolo e dopo qualche mese anche il primo album "Another Music In A Different Kitchen" dalle tracce veloci ed energiche e con dei fantastici riff. Dopo la pubblicazione di questo album la band subisce vari cambiamenti di formazione ma nonostante tutto continua a produrre bellissime canzoni come "What Do I Get?" che entra nella classifica inglese dei 40 singoli piu venduti. Dopo questo periodo i Buzzcocks continuano a sciogliersi e rimettersi insieme ma comunque partec

Wave Of Rock by@nico.free.life : Sex Pistols

Buongiorno amici Rockers in questo articolo vi parlerò di una band provocatrice e rivoluzionaria che ha segnato e fondato  la storia del punk rock tra il 1976 e il 1978...i Sex Pistols.  Componenti della band Steve Jones chitarrista, Paul Cook batterista , Glen Matlock bassista e John Lyndon (alias Johnny Rotten) cantante, si incontrano nel 1972 nel negozio di Malcolm McLaren  che poi è  diventato il loro manager.  L'idea di formare un gruppo fu del chitarrista Steve Jones,sin dal 1973 esisteva già una specie di gruppo chiamato The Strand che comprendeva oltre al diciassettenne Jones alla voce anche un suo giovane amico e futuro membro dei sex Pistols il batterista Paul Cook.  Tra scorribande e rozze prove, un giorno Steve Jones decise di rivolgersi a Malcolm McLaren, quest'ultimo dietro insistenza dello stesso Jones gli presentò Glen Matlock, frequentatore del negozio Sex.  Glen possedeva una discreta preparazione musicale e con il suo arrivo, gli Strand cominciarono a provare

Dio - Super Rock 85 Live In Japan (Full Concert)

Lez Rock Radio Puntata 24 Speciale Halloween 🎃

 

Intervista alla giovane rock band: i Jinot!

 Ciao, innanzitutto grazie per concederci questa intervista.  Iniziamo.  La prima domanda riguarda la vostra storia con il mondo del rock, come lo avete scoperto e come vi ci siete innamorati? Sin da bambini siamo cresciuti con la musica nelle orecchie e il rock non può che coinvolgerti e affascinarti da subito o almeno per noi così è stato  Com'è nata la band e da dove deriva il vostro nome? Eravamo giovani e arrabbiati e dei giovani arrabbiati non possono far altro che suonare del rock. L'origine del nome si è ormai persa nelle leggende, nemmeno noi della band ci ricordiamo più il suo reale significato.  Abbiamo ascoltato più volte "Jinot" il vostro ultimo album e si nota molto l'influenza del prog rock italiano anni '70, com'è nato questo progetto? Il progetto è nato dall'idea di creare un ricordo tangibile e immortale della nostra amicizia e della nostra musica, non escludendo la condivisione di messaggi che riteniamo importanti.  Qual è il vostro

Wave Of Rock by@nico.free.life : The Clash

The Clash "la nostra musica è violenta,ma noi non lo siamo. Canzoni come "guns on the roof" e "last gang in town" vogliono proprio essere contro la violenza. A volte ti devi mettere nei panni dei tizi con la pistola. Non potrei mai farlo non puoi ignorare queste cose. Non siamo un gruppo del cazzo come i Boston o gli Aerosmith...cit. Joe Strummer dei the Clash. Buongiorno cari amici Rockers purtroppo stiamo ricadendo in questo oblio senza fine... speriamo di cavarcela e nel frattempo vi tengo compagnia con i miei articoli nella speranza di alzarvi il morale 😅. La band di oggi come vi ho già accennato nell'introduzione sono i Clash, Led John Graham Mellor classe '52 detto Joe Strummer (tale soprannome dato dal suo modo di strimpellare in modo rozzo la chitarra). Joe è un chitarrista,attore ed ha segnato la storia del punk rock.  Ha avuto un infanzia non felice piena di traslochi e spostamenti da varie città ed infine come sua ultima e definitiva tappa l

The Struts - Lollapalooza Brasil 2019

Intervista a Laura Pescatori, autrice del libro Femita!

L a prima domanda riguarda la tua storia con il mondo del rock, come lo hai scoperto,e come ti c i sei innamorata?  Mi sono avvicinata alla musica Punk all'età di quindici anni, ricordo la folgorazione per il brano "Bob" dei Nofx e poi a venire Rancid, Bad Religion, Millencolin, MxPx e via via discorrendo. Con il passare degli anni mi sono avvicinata ad altri filoni come la new wave (Siouxsie and The Banshees, Joy Division, Bauhaus...) ed il metal-core (Parkway Drive, The Ghost Inside, While She Sleeps...). Oggi i miei ascolti sono molto multiformi, ci sono periodi in cui sono più focalizzata su un genere piuttosto che un altro ma tendenzialmente tutto ruota attorno al versante rock. Hai scritto  "Femita" un pubblicazione che tratta le donne del rock e loro storia, cosa puoi dirci per convincere un lettore ad acquistare il tuo libro?  FemIta è un excursus sul panorama musicale femminile italiano dal taglio giornalistico, sempre più camaleontico, fiorente e vario