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Intervista ad Alice e Daniele degli Atwood!


La prima domanda riguarda la vostra storia con il mondo del rock, come lo avete scoperto, e come vi ci siete innamorati?

In famiglia abbiamo sempre ascoltato rock, perciò ci siamo nati e cresciuti!

Com'è nata la band e da dove deriva il vostro nome?

Ci siamo conosciuti del tutto per caso su Facebook, e dopo un paio di prove abbiamo sentito la necessità di continuare. Da allora non ci siamo mai fermati.

Il nostro nome deriva da un personaggio ormai entrato nella storia della TV: ve lo ricordate Ryan Atwood? Ecco!

Il vostro singolo "Ghost" è veramente fantastico, anche il video è molto bello, come avete dato vita a questo progetto? 

Grazie mille! Ghost è stata un vero e proprio giro sulle montagne russe: abbiamo voluto renderla liricamente e musicalmente ricca e variegata, affrontando temi importanti e che prima o poi toccano tutti (la perdita). È venuto quindi da sé il desiderio di girare un video che portasse “in scena” tutto questo. Abbiamo voluto rischiare, e forse ci siamo riusciti!

Qual è il vostro gruppo preferito e perché?

Alice – Enter Shikari per le loro mille sfaccettature e influenze senza perdere quella vena post hardcore da cui sono partiti.

Daniele – Pvris perché sono alla costante ricerca dell’innovazione mantenendo una cura maniacale dei suoni. Hanno un sound sopra le righe.

Di tutti i concerti live in cui vi siete esibiti quale vi è rimasto più impresso? 

È impossibile sceglierne uno – diamo sempre il meglio, sia che suoniamo davanti a 2 persone, sia che davanti a 200. Dopo ogni live abbiamo l’occasione di chiacchierare con chi ha assistito al nostro show, e questo rende indimenticabile ogni serata.


Quale sono i progetti per il vostro futuro?

Abbiamo un nuovo EP in uscita a inizio 2021, e quando la situazione Covid si sarà ridimensionata vorremmo organizzare un tour all’estero, principalmente in Germania.


Se doveste descrivere il rock con una sola canzone, quale sarebbe? 

Parasite Eve dei BMTH. Ha un tiro pazzesco, melodie incredibili, e dei suoni giganteschi. Non hanno avuto paura di osare.


I giovani oggi sembrano essere molto meno rock che un tempo, questo non è il vostro caso! a cosa è dovuto secondo Voi?

Probabilmente perché è cambiata la definizione di rock! Ormai il rock non è più fatto unicamente di assoli e capelli lunghi, ha assunto mille sfaccettature che per molti “puristi” non sono catalogabili come “vero rock”. I giovani nel rock ci sono eccome!

Il nostro blog nasce con l'intento di far avvicinare i più giovani al magico mondo del rock, i vostri consigli? 

Probabilmente proporre dapprima il rock più contemporaneo, ricco di influenze “rubate” ad altri generi, e andare a ritroso per arrivare ai mostri sacri. Così facendo si inizia dalla comfort zone e pian piano si scopre tutta la storia!

Secondo voi ci sono band che ora come ora possano essere il futuro del rock? Se si quali?

I Royal Blood, che in due fanno casino per dieci, e i BMTH, che ignorano gli hater e pubblicano una hit dopo l’altra. 

In un ultimo vi chiedo per Voi cosa significa la parola ROCK?

Zero etichette e giudizi. Per noi è espressione nella sua forma più pura e sincera.

Grazie agli Atwood!

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