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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2021

Lez Punk by Jo: Punk Covers!

  Hi Punkrockers! Oggi voglio proporvi una playlist molto particolare, delle cover di pezzi classici che alcune band hanno ben pensato di rivisitare in versione punk. Per cominciare in bellezza chi non ha mai sentito "What a Wonderful World" di Louis Armstrong? Ci pensa Joey Ramone che con il suo sound inconfondibile ci regala emozioni da non dimenticare. Gli Alien Ant Farm hanno pensato invece di coverizzare un grande pezzo del Re del Pop,  parliamo di "Smooth Criminal", una canzone già di per sè stupenda la punk band l'abbellita alla grande con i loro ritmi veloci e le loro chitarre distorte. Chi non ha mai ballato sulle formidabili note messicane di "La Bamba" del grande Ritchie Valens? Di sicuro non i The Plugz che hanno sfornato una cover fantastica dall'intro tranquilla ma che poi si trasforma in una vera e propria canzone hardcore punk. Non poteva mancare una cover del grande Elvis Presley e a questo ci hanno pensato i Dead Kennedys con &quo

Intervista ai Piqued Jacks!

La prima domanda riguarda la vostra storia con il mondo del rock, come lo avete scoperto, e come vi ci siete innamorati? Il sentimento comune è stato quello di evasione, ma ognuno di noi l’ha raggiunto in modi e tempi differenti. Majic-o (chitarra) dà la colpa un po’ ai Pink Floyd, che l’hanno fatto uscire dal mondo classico della scuola di musica, e un po’ ai batteristi metallari incontrati all’inizio del viaggio, esperti procacciatori di musica mai sentita in radio. HolyHargot (batteria) invece ha conosciuto il rock prima di imparare a leggere e scrivere, grazie al padre appassionato di Deep Purple e Jetrho Tull, roba che certamente non passava su MTV ma che ha subito colto la sua attenzione preparandolo poi al canale dei videoclip. littleladle (basso) sta in mezzo: da un lato anche lui spinto dal babbo nell’oceano del rock – e della disco music anni ’70 – con le audiocassette, dall’altro primo pusher di musica di E-King (voce). L’esplorazione del panorama straniero è arrivata per lu

Lez Punk by Jo : I Crass!

 Hello Punkrockers! Oggi parliamo del gruppo più anarchico di sempre, i Crass. Forse uno dei gruppi fondatori del punk, i Crass si formano nel 1977 in Inghilterra, subito ispirati dai Sex Pistols anche se dopo li prendono in giro in alcune canzoni. I Crass nascono come il primo gruppo a non parlare dei problemi che riguardano solo l'Inghilterra ma che affliggono tutto il mondo come il razzismo, il sessismo e la guerra. Il frenetico gruppo è composto da nove componenti tra i quali due chitarristi, un bassista, un batterista e cosa più bizzarra di tutte tre cantanti. Il resto dei componenti sono una disegnatrice grafica e un ingegnere delle luci, tutti conosciuti in comunità. Nel 78 pubblicano il loro primo album "The Feeding Of The 5000" con tracce fantastiche come "Banned From The Roxy" oppure come "Reality Asylum" la quale viene subito criticata perchè ritenuta "provocatoria", così i Crass decidono di sostituirla con un brano completamente s

Wave of Rock by Nico.free.life: The Scorpions!

Buongiorno carissimi amici Rockers....vi sono mancata?? Spero proprio di sì....il periodo è già quello che è poi tra impegni personali e vari vi ho trascurato un po'...ma state tranquilli che recupereremo alla grande!  ... Allora... siete pronti per questo viaggio nella carriera di una band fortissima negli anni '70 e non solo...?? Benissimo... oggi vi farò conoscere la storia degli Scorpions!  Gruppo heavy metal, pop metal,hard rock ed hair rock...OH YES!! Correva l'anno 1965, ad Hannover in Germania, e questa band nasceva  dall'unione di 5 ragazzi appassionati di musica.  Al principio erano Rudolf Schenker e Klaus Meine aiutati dal fratello di Rudolf, Michael chitarrista, Ulric Roth e Herman Rarebell. Questa è una delle rare band ancora attiva da oltre 40 anni e con più di 75 milioni di dischi nel mondo venduti che ha fatto la storia della musica tedesca e mondiale del genere hard e heavy.  Schenker fu molto influenzato dalle tipiche mode degli Stati Uniti come i jean

Intervista ai Bacon Chaos!

La prima domanda riguarda la vostra storia con il mondo del rock, come lo avete scoperto e come vi ci siete innamorati?  Vittorio: io ho avuto la fortuna di avere mio padre che ha sempre collezionato LP e quindi sin da piccolo ero circondato da vinili: solo il semplice guardare le copertine mi gasava da paura, immagina quando partiva il giradischi!!! A quel punto partivano anche le urla di mia madre per il volume troppo alto, ma anche questo è Rock!!!   Andrea: io invece ho ricordi della musica solo a cominciare dall'età delle scuole medie, quando ai tempi c’era Mtv che quasi decideva per noi cosa era meglio ascoltare ahaha però anche grazie a loro è iniziata una ricerca verso qualcosa di più “particolare”, più di nicchia, fino ad arrivare da solo a ripercorrere la storia del rock partendo da Chuck Berry e Buddy Holly e passando per tutte le sfaccettature che il rock ha preso fino a quegli anni.   Luca: per caso, chiuso nella stanza, con la prima versione di winamp e l’amico più’ g

Lez Punk by Jo : Bad Brains

 Hi  Punkrockers! Avete mai sentito parlare dei Bad Brains? Non sono un gruppo molto conosciuto ma sono una delle band più celebri nella scena hardcore punk.  Anche se considerati pionieri del punk i Bad Brains hanno attraversato dei periodi jazz e reggae ma che, comunque, hanno caratterizzato il loro stile musicale. I Bad Brains si formano nel 75 come gruppo jazz ma man mano, conoscendo i gusti musicali del resto dei componenti, diventano un gruppo punk a tutti gli effetti, immancabilmente con alcune influenze jazz. Iniziano a suonare nel 77 a Washington in vari locali ma sono stati banditi da alcuni di essi a causa dei loro concerti troppo "energici", per questo motivo scrivono una canzone in merito, la fantastica "Banned In D.C.". Dopo l'accaduto si spostano a New York dove registrano il loro primo album nell'82. Quest'album e quello successivo "Rock For Light" dell'83 sono stati di ispirazione per band come Red Hot Chili Peppers, Rage A

In memoria di Sylvain Mizrahi - New York Dolls Live in Paris

 

Lez Rock Nation By Gabriele Medeot : Side A, Traccia 1

  Album:  Lez Rock Nation Side A Traccia 1: Rock Generation (4’.40”) Fu attorno alla metà degli anni 60 che le cose iniziarono davvero ad accelerare in modo esponenziale. In quel baricentro generazionale che è stato il 1965, dei giovani appena maggiorenni, (o giù di lì), i ragazzi del Baby Boom, si ritrovarono tra le mani un mondo nuovo, pronto a mutare, anzi, bisognoso di farlo.  I Baby Boomers erano nati dalla metà degli anni 40 sulle macerie di un’Europa a brandelli: tutto era da ricostruire, da conquistare, tutto si poteva inventare, e in quel momento i Beatles avevano già avviato un processo di rinnovamento senza precedenti. Fu così, che a metà degli anni 60, in piena beatlemania, l’esempio dei 4 di Liverpool fu dirompente, e accadde qualcosa. Individuare però in modo preciso il momento in cui il Rock prese vita, risulta sempre un azzardo, ma in quel 1965 si concentrarono alcuni avvenimenti che ancora oggi assumono un sincronismo che non appare certamente casuale. I fatti della st

Lez Rock L.A.C.K.S. By Fabioaxlsilva: Andando via, N.O.C.H

Hey Lackers! Ci siete?! Bentornati nel salotto di L.A.C.K.S. per la prima volta in questo 2021. Spero vivamente abbiate smaltito i postumi da sbornia mediatica a suon di “addio 2020!” che oggi a L.A.C.K.S. partiamo con un pezzo appena venuto al mondo.  Oggi il nostro giradischi posa la sua puntina sull’album dal titolo “Welcome to shady valley” e parleremo di un brano in particolare. “Andando via” è il titolo di questa canzone estratta dal sopracitato album a firma N.O.C.H.. A questo punto comprensibilmente vi starete domandando chi diamine siano; beh di loro posso dirvi che sono una band formata nel 2018 nel panorama underground fiorentino e che sfoderano ogni arma a loro disposizione per far tremare il suolo come un terremoto e per farvi scavare in fondo all’anima in un turbine continuo di introspezione.  Approfondiremo il focus su di loro prossimamente con la pubblicazione di una lunga intervista recentemente concessami. Fidatevi, ne vedremo e sentiremo delle belle. Torniamo adesso

Lez Rock Radio Puntata 30 - NOVITA' DI INIZIO ANNO E GRANDI COVER DI CLASSICI DEL ROCK

 

Intervista al gruppo metalcore Not My Grave!

Ciao, innanzitutto grazie per concederci questa intervista. Iniziamo. La prima domanda riguarda la vostra storia con il mondo del rock, come lo avete scoperto, e come vi ci siete innamorati? Ciao, grazie mille a voi, è un piacere. Partendo dal presupposto che ognuno di noi non possiede un genere musicale ben preciso da cui attingere, ci siamo resi conto che le influenze tra noi sono molteplici e derivanti da vari artisti internazionali, passando appunto per il rock, il metal, il metalcore, djent, alternative fino ad arrivare anche al pop, rap ecc.  In generale abbiamo intrapreso la strada del rock grazie ad amici, a pubblicità, a canzoni trasmesse per radio, a video proiettati su MTV, e tutto ciò tra gli anni 2000 e 2010; questo periodo ci ha portati a intraprendere un percorso musicale dedito alla formazione di band e alla composizione di questo genere che amiamo tanto. Le variegate influenze musicali ci permettono dunque di lavorare su più fronti per costruire strutture melodiche e d

Live selection- Alter Bridge @Rockpalast 2016

 

Live Selection-Bad Religion - Live Rock Am Ring 2018

In memory of Alexi. Children of bodom Live @rockpalast

 

Rock 'n Roll Angel by Raina: Rimborso mancato e scarsi chiarimenti da parte di TicketOne.

  Molti settori stanno risentendo di questa emergenza sanitaria, come ad esempio ristorazione, spettacolo ed eventi. Ci tenevo a parlare della questione inerente all’ organizzazione di eventi e concerti: recentemente è scoppiata sul web una bufera in merito al mancato risarcimento dei concerti annullati da parte di TicketOne ( per chi non lo sapesse, si tratta di una società italiana fondata nel 1998, operante nel settore di ticketing/ biglietteria per eventi inerenti allo spettacolo, cultura, musica, arte e sport in ambito nazionale e internazionale). Questa pandemia è stata un “lutto” per il mondo musicale, che ha visto molti eventi lasciati in stand by. Tantissime persone hanno acquistato i biglietti su TicketOne, prima e durante il lockdown a Marzo 2020,   con la speranza che nel periodo estivo si potesse tornare alla normalità visto che la situazione covid stava leggermente migliorando. E' stata creata una raccolta di firme di protesta a TicketOne per il mancato rimborso e