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Visualizzazione dei post da Giugno, 2021

Cover by @acarugini : Imagine

Ascolto musica a 360 gradi: dalla classica fino alla trap moderna; ci sono tantissime canzoni che sono entrate nel quotidiano di tutti noi ma a questo giro mi sono voluto cimentare non con una canzone famosa ma LA CANZONE FAMOSA. Un brano che ha superato le barriere dello spazio e del tempo, un brano reinterpretato da dozzine di artisti tra cui Madonna, Stevie Wonder, Joan Baez, Lady Gaga, Elton John, Queen, David Bowie, Diana Ross e Avril Lavigne... giusto per citarne qualcuno. Addirittura nell’agosto del 2012 Emeli Sandé ne incise una cover per la cerimonia di chiusura della XXX Olimpiade. Di che brano si tratta? Del capolavoro di John Lennon del 1971: Imagine! Co-prodotta da Lennon e dalla moglie Yōko Ono, insieme a grande produttore Phil Spector, la canzone venne incisa nello studio casalingo del cantante a Tittenhurst Park, ad Ascot in Inghilterra, nel maggio del 1971.  La canzone, la più celebre e rappresentativa dell'autore tra quelle realizzate durante la sua carriera solis

LaRagazza Rock/@lara_gabba : Rock & Love

 Sia CHIARO, se parliamo di rock non si parla solo di Sex & Drugs, anzi moltissime canzoni Rock trattano di un sentimento importante e ricorrente: L’Amore. Ogni band o cantante lo interpreta e descrive a suo modo: romantico, violento, tormentato, asfissiante.. e  lo raccontano in musica regalandoci delle canzoni meravigliose, che ci aprono il cuore. E di amore ce n’è per tutte le epoche e stagioni: partendo dal periodo dei figli dei fiori: La prima canzone che mi viene in mente è All you need is love dei Beatles «Era una canzone molto ispirata e volevano veramente dare un messaggio al mondo», disse Brian Epstein. La canzone non può essere male interpretata ed il messaggio che esprime è : l’amore è tutto!” Secondo John Lennon: L'amore è necessario, l'amore è indispensabile, l'amore è il valore che dà un senso alla vita, per superare tutti i limiti dell'uomo, della vita e del mondo, dato che «Non puoi conoscere nulla  che non sia noto, non puoi vedere nulla che non si

Wave Of Rock by@nico.free.life : Elton John

Buongiorno amici Rockers e ben ritrovati per questo nuovo articolo con il nostro appuntamento del venerdì su Wave of Rock!  Oggi mi ha ispirato tantissimo un grande artista britannico  detto "genio del pianoforte"...sto parlando di Reginald Kenneth Dwight... Sir Elton Hercules John nato a Pinner nel Middlesex Regno Unito il 25 marzo 1947.  Elton è cresciuto con un infanzia difficile dato il turbolento rapporto con il padre che purtroppo essendo timido lo ha  abbastanza devastato .  A ventuno anni Reginald,con la musica classica nel cuore e  affiancato ormai da anni  da Bernie Taupin il paroliere di tutte le canzoni proseguono nella loro carriera artistica e di lì a pochi anni il ragazzo schivo avrebbe lasciato il posto al rutilante e coloratissimo pianista ,capace di infiammare stadi interi con la sua colorata personalità e le sue pazze acrobazie al suo amato piano.  Il nostro  Elton imparò a suonare il pianoforte a 3 anni ad orecchio e  dotato di una voce irripetibile e spon

Cover by @acarugini : Light My Fire

Light My Fire è una delle canzoni più famose dei Doors e compare nel loro album omonimo del 1966. Non molti sanno che questo pezzo nacque da un’idea di Robby Krieger: il chitarrista aveva questo brano in forma molto embrionale e venne poi sviluppato da tutti e quattro i membri della band. La sua durata, di oltre sette minuti, fu notevolmente abbreviata per rendere più proponibili i passaggi radiofonici ed il lancio del singolo, che avvenne nel 1967. Tuttavia, Morrison e compagni, hanno sempre detto di preferire l’album version ai vari edit. Il singolo trascorse raggiunse subito la vetta delle classifiche statunitensi e vi restò per ben tre settimane e venne ripubblicato nel 1968 arrivando solo alla posizione numero 87. Curiosamente il brano è accreditato ai Doors, ma la prima parte è frutto del lavoro di Krieger, mentre la seconda di Morrison. Senza ombra di dubbio possiamo dire che Light My Fire è un fulgido esempio di psychedelic rock con alcune influenze orientaleggianti e l’organo,

Dalla Germania i Flying Penguin !

Ciao e grazie per l'intervista. Ciao! Grazie mille per averci ospitato e per questa opportunità di presentare la nostra musica ai follower del blog. Partiamo dalla fondazione della band dove, quando e perché? La Flying Penguin è stata fondata nel 2014 come una "rock band ibrida" che canta sia in bavarese che in inglese nella nostra città natale Haag nell'Oberbayern vicino a Monaco. Dopo un breve periodo di tempo e alcuni piccoli cambiamenti nei membri, ci siamo reimmaginati, concentrandoci sul punk rock con testi in inglese solo nel 2015. Il nostro cantante e cantautore Felix è un grande fan dei Green Day e questo è il tipo di musica da cui ci siamo ispirati. Amiamo l'energia e la possibilità di parlare di ogni argomento importante su questo pianeta mescolandolo con suoni potenti ed energici. Pensiamo che il vostro album "Orange" sia fantastico e meriti di essere ascoltato qui in Italia! Grazie mille, siamo molto felici che vi piaccia! ORANGE è il nostro

Lez Punk by Jo : "What a Shame Mary Jane"

Hello Punkrockers! O come direbbe il protagonista di questo articolo, Ciao Fenomeni! Oggi vi presento un cantautore degno di nota e in particolare il suo singolo appena sfornato! Classe 1994, Luca Sammartino è un musicista pop punk lodigiano che si ispira a icone come Green Day e The Struts, ma anche ai classici Elvis Presley e Chuck Berry. Fin da ragazzino è appasionato al rock 'n' roll e tutt'oggi combatte per riportarlo in vita facendosi strada tra la discutibile musica del momento. Infatti nel 2018 decide di fondare 0371 Music Press insieme al suo amico Marco "Fapo" Fapani, un ufficio stampa che si occupa di organizzazione e promozione di eventi musicali. Grazie alla sua nuova band i Fenomeni pubblica il suo fantastico singolo "What a Shame Mary Jane". Con le sue energiche melodie pop punk che sembrano essere appena uscite da un album dei Green Day, Luca ci descrive quella sensazione di solitudine che si prova quando si realizza che quei momenti tran

Lez Punk by Jo : Fat Mike

Hi Punkrockers! Oggi parliamo di un'altra icona punk molto importante nella scena dello Skate Punk. Mi riferisco al fantastico Fat Mike. Classe 1967, Michael John Burkett è il famoso cantante e bassista del gruppo NOFX ed anche bassista della cover band Me First and the Gimme Gimmes che ripropone brani degli anni sessanta e settanta in chiave punk. "Fat Mike" è il nomignolo che gli viene affibbiato dai suoi amici negli anni 90 con il quale tutti noi lo conosciamo ancora oggi. In realtà il bassista era molto magro ma quando ritorna dall'università di San Framcisco ecco che si mostra con qualche chilo in più. Anche se non sembrerebbe, Fat Mike ha ottenuto una laurea in scienze sociali e umane infatti tutt'oggi è un grande attivista sia per i diritti LGBT ma soprattutto contro la campagna del presidente Bush dell'epoca riuscendo ad ottenere parecchio supporto anche da altre band e dai fan. In campo musicale invece ricordiamo Fat Mike come il fondatore dell'et